Archivi del mese: giugno 2008

Il modello svedese

Tempo fa in Svezia passò una legge per cui chi avesse optato per una scuola privata avrebbe riavuto indietro dallo stato il valore di ciò che lo stato avrebbe speso per i suoi studi. Si trattava di 8,000-12,000€ l’anno a … Continua a leggere

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"Lo spettro della competitività" di Vannucci e Cubbeddu

Questo bel libro parla delle radici profonde dei problemi politici e sociali italiani, che hanno origine nell’assetto istituzionale stesso, oltre che nella cultura italiana. E’ un libro applicativo, ma con un solido background teorico, in cui si analizzano i legami … Continua a leggere

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Interventismo quasi-liberale…

Probabilmente la politica migliore nella maggior parte dei casi è che lo stato si faccia semplicemente da parte: ci sarebbero meno disoccupati, meno debiti, più investimenti, più stabilità finanziaria, meno inflazione. Ciò non toglie che questa politica, per quanto semplice, … Continua a leggere

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Senso civico

Probabilmente qui avrebbero reagito dicendo "devo scrivere qualcosa anch’io". (ANSA) – TOKYO, 25 GIU – Studentessa giapponese in gita imbratta la cupola del Brunelleschi, rintracciata invia ‘profonde scuse’ scritte alle autorita’ fiorentine. La ragazza lo scorso febbraio scrive a pennarello … Continua a leggere

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Domanda imbarazzante

Divertente post di Karlsson sugli economic advisors di McCain…

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Reputazione (3/3)

La società aperta Il branding è un’innovazione fondamentale in un mercato aperto, e in linea di massima la reputazione è un meccanismo fondamentale in una società aperta: in una società chiusa ci si conosce di persona, ma in una società … Continua a leggere

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Reputazione (2/3)

Branding Agli inizi della globalizzazione, nel XIX secolo, cominciarono ad arrivare pacchi di tè dalle Indie. Nessuno poteva sapere se il tè era buono o cattivo: non c’era altro modo che comprarlo e assaggiarlo. Anche prendere un campione e poi … Continua a leggere

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