La banalità del vero

Di recente ho preso a leggere un libro di Hoffer dietro l'altro. Un mix di introspezione e teoria politica, di psicologia e teoria del fanatismo, che mi sta frullando in testa come la centrifuga della lavatrice viaggiante di una mia amica.

Un mio amico ha raccolto quest aforismi:

  • A nation without dregs and malcontents is orderly, peaceful and pleasant, but perhaps without the seed of things to come.
  • It still holds true that man is most uniquely human when he turns obstacles into opportunities.
  • Social improvement is attained more readily by a concern with the quality of results than with the purity of motives.
  • The fear of becoming a 'has-been' keeps some people from becoming anything.
  • We all have private ails. The troublemakers are they who need public cures for their private ails.
  • We are more prone to generalize the bad than the good. We assume that the bad is more potent and contagious.
  • We can be absolutely certain only about things we do not understand.

In questo momento ho difficoltà a distinguere ciò che già so da quello che devo ancora capire, quello che è banale e quello che è semplicemente vero. Potrei fare decine di post dedicati ad un solo paragrafo di uno dei suoi libri.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...