Liberali e libertari

Libertario tipo: "Ah! Accetti compromessi! Sei socialista! Io sono più puro e coerente di te! Io non me la faccio con la teppa statalista! Niente compromessi con chi vive a spese altrui!"

Liberale tipo: "Ah! Bisogna scendere in politica! I compromessi servono per non essere marginalizzati! Le decisioni si prendono nei palazzi! I miei non sono compromessi sui principi, ma compromessi pragmatici per realizzare obiettivi liberali o impedire politiche illiberali!"

La verità è che nessuno dei due ha mai ottenuto nulla, che la politica liberale rimane un ircocervo mitologico, che la spesa pubblica resiste a qualsiasi trattamento si possa immaginare, e che la stragrande maggioranza della popolazione è intrisa di mentalità statalista e non trova nulla di male in tutto ciò.

Ogni mezzo è buono se avvicina al fine della riduzione del peso della politica sulla società: si può delegittimare culturalmente e moralmente lo Stato, proporre politiche che espandono gli spazi di libertà e combattere quelle che lo riducono, proporre limitazioni istituzionali alla politica che evidentemente questa non è in grado di imporsi da sola.

Ma qualsiasi strategia scegliete, non crogiolatevi nell'illusione di aver qualche risultato di cui vantarvi. Finora non ve ne sono stati, bisogna ancora iniziare.

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...